lunedì 17 settembre 2012

NSCLC Subtyping on Cytology – Meeting the Challenge

La necessità di sottotipizzare il carcinoma non a piccole cellule del polmone è divenuta ormai fondamentale per la scelta delle strategie terapeutiche più appropriate. In particolare, l' avvento delle terapie con farmaci anti tirosina chinasi specifici per i pazienti con adenocarcinoma ed EGFR mutato, ha reso indispensabile l' istotipizzazione anche sui "small tissue samples", che in oncologia polmonare sono molto spesso i soli campioni disponibili a causa dell' inoperabilità della maggior parte dei pazienti. La citopatologia può affrontare questa sfida perchè unisce ad una preservazione della citomorfologia superiore al campione bioptico, la possibilità di effettuare tecniche ancillari immunoistochimiche su cell block. Come mostrato efficacemente in da Cunha Santos et al. grazie alla correlazione cito-istologica in 602 aspirati polmonari con follow-up chirurgico (1), la diagnosi di istotipo è possibile, nella maggior parte dei casi, esclusivamente grazie alla citomorfologia. Infatti in questo lavoro si dimostra che, dopo revisione morfologica, solo il 17% dei NSCLC rimane non classificabile, necessitando di integrazione immunocitochimica. Ma anche per quest' ultima, contrariamente a quanto ci si potrebbe attendere, non si è osservato, nell' esperienza degli autori, un significativo incremento nemmeno in seguito alla introduzione della terapia targeted. Questo rinforza la conclusione per la quale (quasi) sempre la morfologia è in grado di assicurare una corretta sottotipizzazione, così da ottimizzare l' utilizzo del materiale aspirato per la biologia molecolare.

Gilda da Cunha Santos del dipartimento di Medicina di Laboratorio e Biopatologia dell' Università di Toronto, insieme ad altri ospiti italiani ed internazionali, interverrà giovedì 27 Settembre nel corso del III Molecular Cytopathology Meeting, presso il Centro Congressi Federico II in Via Partenope. Accorrete numerosi!  (per informazioni clicca QUI)















Bibliografia:

domenica 9 settembre 2012

Obituary: Karl Lennert

Pubblico un estratto dalla  lettera del prof. Pileri sulla scomparsa di Karl Lennert (la lettera integrale è raggiungibile qui)
Stefano tu sai chi era Tommaso?". Risposi: "Karl, intendi San Tommaso?". Ed Egli disse: "Sì. Non credo, se non vedo!". Ogni giorno, discutemmo i casi rivisti, facendo entrambi un salto all'indietro nel tempo, ritornando al 1980, quando giovane "guest" a Kiel iniziai a confrontarmi con lui, studiando la linfoadenite di Kikuchi, che scoprimmo interessare anche la popolazione Europea. Come allora, i Suoi occhi di un azzurro profondo, che brillavano di luce propria, coglievano i minimi dettagli che, genialmente, rielaborava in principi fisiopatologici. Quei principi che a noi, Suoi allievi, spettava di validare con le tecnologie più avanzate e sofisticate del momento.
Potrei definire Karl un "visionario" nel senso più alto e nobile della parola, perché capace di immense intuizioni, un visionario tuttavia guidato da un rigore metodologico unico, che non si beava mai della propria genialità, ma cercava sempre la prova provata. Ciò che dovrebbe essere ogni vero "Scientist".

martedì 28 agosto 2012

Consensus Recommendations for Anogenital HPV-Associated Lesions

Il dott. Merolla ci segnala un (denso) e importante articolo su standardizzazione della terminologia e raccomandazioni per la diagnosi delle lesioni squamose ano-genitali HPV associate. Un must-read per tutti quelli che si occupano di questo tipo di lesioni.





Changes to the terminology and number of tiers used to describe cervical precancer over time with corresponding management options(procedure). CKC, cold knife conization; Cryo, cryotherapy; RX, treatment. Da Darragh TM. et al, 2012.


sabato 25 agosto 2012

ImmunoRatio: a web application for quantitative image analysis

Le tecniche di image analysis rappresentano un aiuto importante per la valutazione "visiva" di parametri quantitativi, e.g. la valutazione del Ki67. Sebbene sia dimostrato che, previo adeguato training, la valutazione ad occhio (in inglese eyeballed) sia affidabile e riproducibile, la possibilità che un software di analisi d' immagine ci assista (e non sostituisca) durante la "conta" al microscopio rafforzerebbe certamente, sopratutto nei casi più complessi, la nostra interpretazione. Recentemente un gruppo di ricerca Finlandese ha messo a punto, partendo da un plug-in di Imagej, una applicazione web-based per la valutazione della percentuale di positività nucleare: ImmunoRatio. Partendo da una immagine generata da qualsiasi fotomicroscopio, l' applicazione ne restituisce una versione "deconvoluta" che separa, in base a parametri dimensionali nucleari, il segnale generato dalla DAB rispetto al counterstaining con ematossilina, permettendone la lettura da parte del software. ImmunoRatio  è distribuita con licenza CreativeCommons ed è pertanto gratuità; gli stessi autori hanno anche sviluppato ImmunoMembrane, la versione per la valutazione di Her2. ImmunoRatio è già stata applicata con successo in alcune pubblicazioni sulla valutazione del Ki67, estrogeno e progesterone.

Bibliografia:

ImmunoRatio (LINK http://jvsmicroscope.uta.fi/immunoratio/).



domenica 22 luglio 2012

Teaching anatomy to our great-grandparents

POP-UP MEDICINE A life-size cardboard manikin that students used. 
The 175-year-old National Library of Medicine in Bethesda, Md., is best known these days for its PubMed database, the pre-eminent digital catalog of the biomedical literature. But like many digital giants, the library has its dusty analog past — otherwise known as a closet full of stuff. 

[...] (in 19th century) American students could flip open dozens of doors on a life-size cardboard manikin and pretend to dissect or, if they preferred, to operate. Opening still other doors illuminated the disastrous effects of alcohol, narcotics and tight corsets on the human body. 
Da Zuger A,  Art and Artistry of Our Anatomy.








Bibliografia: 


Sappol M, Svenson A, Lindgren L, Hidden Treasure: The National Library of Medicine  Blast Books (2012)

domenica 15 luglio 2012

Clinicians Are From Mars and Pathologists Are From Venus

As pathologists, we have centered our careers on the examination of specimens, data collection, information formulation, and reporting of our findings.
The further recognition of “clinically relevant” subdivisions of disease processes is desirable. It helps in the selection of appropriate treatment and prognostication for an individual patient. However, currently “clinically irrelevant” subdivisions add nothing to the diagnosis and treatment of patients.
Information, either relevant or irrelevant, provides no useful purpose if it is received by the end user in an unintelligible form. As pathologists, our training is in converting data to useful information; our reports are our product and effective communication is our connection with our clinical colleagues.
Da Ruby SG. Clinician Interpretation of Pathology Reports: confusion or comprehension?


Bibliografia:


Ruby SG. Clinician interpretation of pathology reports: confusion or comprehension? Arch Pathol Lab Med. 2000 Jul;124(7):943-4.

martedì 19 giugno 2012

Cineforum 25/6/2012 - The Elephant Man

La Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica presenta: 

The Elephant Man 
di D. Lynch
con Anthony Hopkins e John Hurt



La proiezione sarà preceduta da una breve introduzione sulla vita di Joseph Merrick, la sua malattia, il suo tempo.

Ore 14.00, Aula Seminari, Edf 20.

Vi aspetto numerosi.