lunedì 8 agosto 2011

Barrett's Esophagus: is intestinal metaplasia dead?

In base alle ultime evidenze epidemiologiche e molecolari, la definizione istologica di esofago di Barrett  è cambiata: non è più obbligatoria l'identificazione delle goblet cells per fare diagnosi di Barrett perchè anche la metaplasia colonnare cardia-type sembra avere un potenziale di trasformazione neoplastica. Questo però ci riporta alla vexata questio: la mucosa cardiale è fisiologica o è sempre espressione di un riadattamento morfofunzionale anche nel  tratto prossimale di stomaco (il cardias anatomicamente inteso)? Gli studi autoptici su coorti pediatriche e di adulti sembrano confermare quest'ultima ipotesi, sebbene la diatriba non sia affato conclusa. La diagnosi di esofago di Barrett è quindi sempre più una diagnosi insieme endoscopica e bioptica, con la possibilità comunque di avvalersi di alcuni "tricks" morfologici (epitelio multistratificato, muscolaris mucosae "sdoppiata", palisaded vessels ecc..) che possono suggerire, su piccole biopsie, l'origine esofagea della mucosa metaplastica.


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